Collegio Architetti e Ingegneri di Monza

6 – 8 giugno 2024 VIAGGIO STUDIO A LOSANNA E GINEVRA
Published on Marzo 25th, 2024 | Category: ATTIVITA, NEWS, VISITE

Per ulteriori info: segreteria Collegio t. 348 6600686

1° GIORNO – MONZA/VEVEY/LOSANNA

Ritrovo dei partecipanti a Monza e partenza in pullman Gran Turismo per la Svizzera. Arrivo a Montreaux e pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita libera alla Villa Le Lac Le Corbusier (ingresso). Al termine partenza per Losanna, e visita libera al Musèe Cantonal des Beaux-Arts  MCBA, Platform 10 Barozzi-Veiga (ingressi). Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate; cena libera e pernottamento.

 2° GIORNO – LOSANNA

Prima colazione in hotel; in mattinata trasferimento al Rolex Learning Center per la visita interna. Rientro a Losanna e passeggiata tra le vie della Cité tra architettura contemporanea e medioevale con la Cattedrale, il Parlamento del canton Vaud di Atelier Cube e il Quartiere del Flon; Under one Roof – Art Lab di Kengo Kuma (esterno). Pranzo e cena libera. Pernottamento in hotel.

 3° GIORNO – GINEVRA E RIENTRO

Prima colazione in hotel. Partenza per Ginevra e visita guidata della città vecchia, ingresso alla Maison  Clarté. Pranzo libero. Spostamento nella zona periferica della città dove si trova l’edificio Onu e breve sosta per visita esterna al nuovo Cern di Renzo Piano. Partenza per il rientro a Monza con arrivo previsto in serata.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE BASE 20 PAGANTI      € 640.00/680.00

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA                                  € 165.00

LA QUOTA COMPRENDE

  • Viaggio in pullman Gran Turismo
  • Sistemazione in hotel 4 stelle a Losanna – pernottamento e prima colazione
  • Tassa di soggiorno
  • Visita guidata a Losanna e Ginevra – 2°/3° giorno
  • Ingressi: villa Le Lac, Rolex Learning Center, Musée Cantonal e Platform 10, Fondation Clarte
  • Vitto e alloggio autista
  • Whisper
  • Assicurazione medico/bagaglio e annullamento

 LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Pranzi, cene e bevande
  • Ulteriori ingressi e visite guidate
  • Extra in generale e tutto quanto non indicato ne “la quota comprende

ISCRIZIONE E VERSAMENTO ACCONTO DI EURO 200.00 A PERSONA ENTRO IL 10 APRILE 2024

PER VERSAMENTO CON BONIFICO:

Intestazione LUNA VIAGGI SAGL

BANCA POPOLARE DI SONDRIO AGENZIA COMO N. 3

Codice IBAN IT31N0569610903000003664X69

Codice BIC/SWIFT POSOIT22XXX

 CAUSALE: ACCONTO PRATICA 146 – LOSANNA COLLEGIO MONZA

Lunedì 29 gennaio 2024, Visita guidata alla mostra ORO BIANCO TRE SECOLI DI PORCELLANE GINORI – ore 16,00-18,00
Published on Gennaio 15th, 2024 | Category: NEWS

Visita guidata dalla curatrice Federica Manoli alla mostra

 

 

ORO BIANCO
TRE SECOLI DI PORCELLANE GINORI

Una mostra dedicata alla storia della Manifattura di Doccia, da Carlo Ginori a Gio Ponti

 Milano 29 gennaio 2024, ore 16,00-18,00   

 

 

 

Cari soci , cari amici,

stiamo organizzando per lunedì 29 gennaio 2024 una visita guidata alla mostra “Oro bianco” presso il museo Poldi Pezzoli di Milano. E’ una opportunità interessante perché saremo accompagnati nella visita da Federica Manoli , curatrice della mostra.

Uniamo in allegato la locandina dell’evento e sotto trovate un’introduzione alla mostra.

Il costo per l’ingresso al museo Poldi Pezzoli è di euro 14,00 (biglietto intero) e euro 10,00 (over 65) e ogni partecipante acquisterà individualmente il biglietto. (In questo modo  chi vorrà vedere anche altre sale del museo Poldi Pezzoli potrà essere indipendente entrando all’ora preferita).

Alle ore 15,45 ci ritroveremo all’interno del museo davanti  all’ingresso della mostra “Oro bianco” e avrà inizio la visita guidata di due ore, che prevede un costo aggiuntivo di euro 10,00 che verranno ritirati al momento.

 Se siete interessati vi chiediamo gentilmente di inviare una mail a segreteria@collegioarching-monza.it avente per oggetto “CONFERMA PARTECIPAZIONE ALLA  VISITA ALLA MOSTRA “ ORO BIANCO” MUSEO POLDI PEZZOLI entro e non oltre il 24 /01/2024.

 

 

ORO BIANCO
TRE SECOLI DI PORCELLANE GINORI

Una mostra dedicata alla storia della Manifattura di Doccia, da Carlo Ginori a Gio Ponti

Milano, Museo Poldi Pezzoli

Oro bianco. Tre secoli di porcellane Ginori è il titolo della mostra che il Museo Poldi Pezzoli e il Museo Ginori presentano al pubblico dal 25 ottobre 2023 al 19 febbraio 2024.

La mostra, a cura di Federica Manoli, curatrice della collezione di ceramiche del Museo Poldi Pezzoli, e di Oliva Rucellai e Rita Balleri, conservatrici del Museo Ginori, presenta una selezione delle più importanti opere realizzate dalla Manifattura Ginori, tra il XVIII e il XX secolo, conservate in diversi musei italiani ed europei, oltre che al Poldi Pezzoli, al Museo Ginori, al momento chiuso per restauro, e in collezioni private.

Il percorso espositivo presenta circa 60 opere e si snoda attraverso tre secoli, presentando le fasi salienti della produzione della prestigiosa Manifattura.

Nel ‘700, sotto la guida del suo fondatore, il marchese Carlo Ginori (1702 – 1757), la produzione si distingue per sculture in porcellana di dimensioni significative che guardano sia all’arte antica che alla tradizione fiorentina rinascimentale e tardobarocca.

Questa sezione della mostra presenta capolavori assoluti, come la monumentale Venere de’Medici del Museo Ginori e raffinati accostamenti di sculture in porcellana esposte per la prima volta insieme ai rispettivi archetipi in bronzo come: la Menade danzante messa a confronto con l’Anfitrite in bronzo dello Studiolo di Francesco I de’ Medici, il Laocoonte del Museo Poldi Pezzoli con il bronzetto da cui è tratto, l’Atlante che regge il mondo dalle gallerie di Palazzo Madama di Torino con Ercole che regge il globo di Ferdinando Tacca,  dalle collezioni dei principi del Liechtenstein.

La produzione del XIX secolo è rappresentata da alcuni vasi realizzati per le grandi esposizioni, e dal servizio da tavola per il Kedivé creato attorno al 1872, in stile neo-egizio.

Nel 1896 la Manifattura si espande e diventa la Società Ceramica Richard Ginori con sede a Milano, che allo stabilimento di Doccia aggiunge, tra gli altri, quello di San Cristoforo sul Naviglio grande.

Il percorso giunge al termine con una sezione dedicata alla direzione artistica di Gio Ponti (1923-1933), che pur guardando verso nuovi orizzonti non abbandona mai i riferimenti all’antico, tratto distintivo nei secoli della Manifattura: tra le sue opere in mostra, due eccezionali Ciste realizzate appositamente per Fernanda e Ugo Ojetti, oggi di proprietà del Museo Poldi Pezzoli.

L’allestimento, elegante e suggestivo, è a cura dello studio Guicciardini e Magni Architetti di Firenze.

Venerdì 24 novembre 2023 – ore 19,00 – “MILANO, I GRATTACIELI”, via Bergamo 20, Monza
Published on Novembre 13th, 2023 | Category: INCONTRI ED EVENTI, NEWS, PRIMO PIANO

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MILANO, I GRATTACIELI
Conferenza di architettura
Relatore: Professore Architetto SERGIO BOIDI
24 novembre 2023, ore 19,00

Monza, via Bergamo 20 – presso “Villa contemporanea”

foto di D.Campagna

Venerdì 24 novembre 2023 vi invitiamo alle ore 19,00 presso la galleria VILLA CONTEMPORANEA, via Bergamo 20 Monza, che ci ospiterà nel contesto della mostra NADIA GALBIATI – BLUE SKY. Proponiamo  un incontro speciale di incursione tra Arte e Architettura. Le opere di Nadia Galbiati, scultrice di spazi, faranno da cornice alle immagini architettoniche proiettate durante la conferenza alla scoperta dei luoghi urbani.

 

Il Collegio

Giovedì 9 novembre 2023, visita a Milano – Dal QT8 al Portello Dalla città modello al modello di città: un dialogo tra storia e presente
Published on Ottobre 30th, 2023 | Category: NEWS, PRIMO PIANO, VISITE

Giovedì 9 novembre 2023

a continuazione del ciclo “Itinerari milanesi” il Collegio organizza una visita a  Milano il 9 novembre con tema :  Dal QT8 al Portello – Dalla città modello al modello di città: un dialogo tra storia e presente.

Ci si potrà iscrivere  inviando una mail a segreteria@collegioarching-monza.it o telefonando a 348 6600686.. Per gli architetti partecipanti è previsto l’accreditamento di 3CFP dall’Ordine architetti PPC di Monza e Brianza

Dal QT8 al Portello

Dalla città modello al modello di città: un dialogo tra storia e presente

Nella porzione nord-occidentale di Milano, prende avvio nel Dopoguerra una delle più importanti sperimentazioni urbanistiche della città: il Quartiere VIII Triennale o QT8. Sotto la regìa di Piero Bottoni e con il coinvolgimento di architetti tra cui Gio Ponti, Vico Magistretti, autore della bella Chiesa di S.Maria Nascente, Giulio Minoletti, Arrigo Arrighetti, il nuovo quartiere risponde all’urgente domanda di abitazioni del momento, ma al contempo si propone anche come modello sperimentale di insediamento urbano per lo sviluppo futuro della città.

In un’area al tempo periferica, si alternano così edifici residenziali di tipologie diverse e servizi collettivi quali la chiesa, le scuole, il commercio e un padiglione per l’arte, che paiono anticipare il moderno concetto della “città di 15 minuti”. A fungere da elemento unificante, il ricco contesto verde in cui spicca il Monte Stella dove, in un’ideale continuità simbolica con la sua origine, trova sede dal 2003 il Giardino dei Giusti.

A distanza di mezzo secolo, il QT8, con il suo carico utopico e le contraddizioni di un progetto in fondo rimasto sperimentale, è ormai parte “storica” della città. In questa nuova veste diviene quindi spunto per lo sviluppo del nuovo quartiere del Portello che prende forma dagli inizi del 2000. Riqualificando l’area degli stabilimenti ormai dismessi dell’Alfa Romeo che furono dapprima eccellenza industriale, poi emblema della rinascita postbellica e infine sconvolgente scenario della dismissione delle fabbriche, il grande intervento ha infatti portato alla realizzazione di un complesso di uffici, commercio e residenze, firmati da Gino Valle, Guido Canali Cino Zucchi, omaggiando il Novecento milanese. Anche in questo caso il trait-d’union è un nuovo grande polmone verde che, con le sue colline, dialoga con la Montagnetta, definendo, oggi come allora, una vera e propria porta urbana.

Il percorso si estenderà alla Chiesa di S.Ildefonso di Carlo De Carli, suggestiva quanto complessa interpretazione del tema dello spazio sacro e da qui raggiungerà l’area del nuovo masterplan (maggio 2023) relativo alla ex Fiera di Bellini, dove sorgeranno anche il nuovo Centro Produzione Rai e uno Studentato.

Un percorso tra i due quartieri offre lo spunto per un osservare due modelli di crescita della città, per un confronto tra storia e presente che dalla scala urbana si estende a quella architettonica, come ben rappresentato dal nuovo Hotel NH Collection di via Colleoni ridisegnato da Quattroassociati, a partire da una chiesa degli anni Venti.


Ritrovo: alle ore 13,00 alla fermata QT8 del metro (linea 1), davanti alla Chiesa di S.Maria Nascente

Orario: dalle 13,15 alle 17,30 circa

NOTE

L’itinerario prevede l’ingresso alla Chiesa di S.Maria Nascente e alla Chiesa di S.Ildefonso.

Il resto del percorso è tutto in esterno. E’ previsto l’uso del sistema di microfonaggio.

In caso di maltempo, l’itinerario sarà posticipato.

Tappe principali del percorso:

*Chiesa di Santa Maria Nascente, V. Magistretti

*Padiglione per mostre e Casa per abitazioni, P. Bottoni

*Villaggio della Madre e del Fanciullo, F. Mella, A. Scarzella

*Scuola elementare, A. Arrighetti

*Monte Stella e Giardino dei Giusti

*Case a pianta stellare, P. Bottoni

*ex Mercato, futuro Casva

*Quartiere di Villette via Collecchio ed edificio commerciale

*Parco Portello e Giardino del Tempo

*Residenze Zucchi, ex Mensa Alfa Romeo, Centro Commerciale, G. Valle

*piazza Gino Valle, edifici terziari Vittoria, Residenze Canali ex Alfa Romeo

*Chiesa di S.Ildefonso, C.De Carli


Questa visita organizzata  in collaborazione con:

Venerdì 15 settembre 2023, visita a Milano – La sede Iulm e The Sign
Published on Settembre 6th, 2023 | Category: NEWS, PRIMO PIANO, VISITE

Venerdì 15 settembre 2023  ore 14,30

 Un nuovo tassello urbano rinasce dalla cultura

Il Campus IULM e il complesso The Sign

A continuazione del ciclo “Itinerari milanesi” stiamo organizzando una visita a  Milano il 15 settembre  con tema  : Un nuovo tassello urbano rinasce dalla cultura: Il Campus IULM e il complesso The Sign  . Ci si potrà iscrivere  inviando una mail a segreteria@collegioarching-monza.it o telefonando a 348 6600686. La quota di partecipazione di 15,00 euro dovrà essere corrisposta  il giorno della visita, a Milano. Gli architetti e gli ingegneri under 35 potranno partecipare alla  visita versando una quota ridotta di euro 5,00

 

 

 

 

 

 


 

Nel Campus che dal 1993 ha preso forma nella periferia sud di Milano, tra i Navigli e la Barona, la Libera Università di Lingue e Comunicazione sta portando avanti un ambizioso progetto di rigenerazione urbana a partire dalla componente culturale. Seguendo infatti il modello già sperimentato in Bicocca dall’Università Statale e in Bovisa dal Politecnico, anche lo IULM ha infatti inteso vivificare la propria radice milanese, insediandosi in un’area marginale della città e confermando così il superamento del suo secolare sviluppo monocentrico, verso la creazione di una Milano del futuro policentrica. Un’operazione che IULM ha portato avanti con il duplice intento di sfruttare la disponibilità di spazi, su cui espandere l’ateneo con aule e servizi all’altezza del proprio nome, e di contribuire con la propria presenza a fare di una zona periferica un nuovo polo terziario e culturale per Milano, caratterizzato da una elevata qualità urbana. L’intento è apparso evidente quando, dopo la realizzazione del primo edificio del Campus, progettato dall’ing. Guiducci in forme che rivendicano l’origine “lombarda” della Scuola fondata da Carlo Bo nel 1968, nel 2015 è sorta una nuova porzione del Campus firmata dallo Studo 5+1AA. Se la sua alta Torre costituisce infatti un nuovo punto di riferimento visivo nello skyline di questa parte della città, l’adiacente Auditorium, rivestito in ceramica diamantata verde scuro, aprendosi ad eventi rivolti alla cittadinanza, incarna pienamente gli ambiziosi scopi culturali dello IULM. Un progetto -l’unico per l’Italia- che è stato premiato agli AIT Awards di Francoforte nel 2014. Le aspettative dell’Ateneo dunque si stanno concretizzando: il primo tassello del nuovo quartiere che lo circonda è sorto su progetto di M. Cucinella nel 2012: si tratta del Parallelo, un “grattacielo orizzontale” che pare compensare la sua enorme dimensione sollevandosi da terra come una gigantesca “palafitta”. Il nuovo recentissimo tassello è invece il complesso The Sign, opera di Progetto CMR: un insieme di edifici, inaugurati a partire dal 2020 e progettati per ottenere la certificazione LEED Platinum. Li caratterizzano le facciate vetrate schermate da lamine metalliche dorate e cangianti dall’andamento irregolare e “tagliate” da un “segno”, filo conduttore che, raccogliendo i flussi pedonali provenienti dalla metropolitana, li proietta all’interno degli edifici e si espande con un “segno” luminoso sulla pavimentazione dell’ampia piazza di raccordo.

La visita di The Sign sarà eccezionalmente arricchita dalla possibilità di accedere ad alcuni degli spazi della sede AON. A raccontare il progetto saranno gli architetti de Il Prisma, la Società internazionale di Architettura e di Design che, grazie a un lungo lavoro di ricerca svolto insieme all’azienda, ha dato forma a spazi di lavoro modellati all’insegna del benessere dei dipendenti.

Proprio lo spazio aperto della piazza di The Sign e la sua estensione nel Giardino proteso verso il Campus costituisce, simbolicamente, il tramite di continuità tra università e mondo del lavoro, su cui IULM ha da sempre fondato la propria specificità. Programma: *h. 14,30: arrivo a MM2 Romolo e(all’esterno della fermata, presso l’edicola) –  inquadramento storico sulla zona *h. 15,00 : spostamento verso IULM con introduzione architettonica sull’edificio e sul suo ruolo nella riqualificazione della zona, con ingresso negli spazi dell’ateneo: sia in quelli originari, sia in quelli dello Studio 5+1AA, e (se possibile), con accesso all’Auditorium *a seguire spostamento verso il Parallelo di Cucinella (solo esterno) e verso il Giardino davanti all’Ateneo *h. 17/17,30ca: visita a The Sign, con intervento de Il Prisma e racconto anche sugli edifici in progress

Servizio di microfonaggio incluso

 

Viaggio di studio a Parigi : 2-5 dicembre 2023
Published on Settembre 1st, 2023 | Category: NEWS

LUCI DI NATALE A PARIGI : 2 – 5 dicembre 2023 .

Il Collegio organizza un week end lungo a Parigi  all’ inizio dicembre.

La partenza sarà da Milano Linate  il giorno 2 dicembre con volo diretto per Parigi alle ore 08.25 con arrivo alle ore 09.50.

Il rientro da Parigi sarà il giorno 5 dicembre alle ore 19.30 con arrivo a Milano Linate alle ore 20.55.

L’albergo in cui si alloggerà è : Hotel Crowne Plaza Paris Republique

Per vedere il programma fate clic qui

 La quota   prevista con 25 partecipanti ,  è la  seguente:

Soci e soci aderenti in regola con l’iscrizione 2023: €. 1.200,00

Partecipanti non iscritti al Collegio :  €. 1.250,00

Supplemento camera singola  : €. 320,00

 

LA QUOTA COMPRENDE

Viaggio andata/ritorno con volo diretto da Milano, bagaglio da stiva incluso, tasse aeroportuali (soggette a riconferma fino ad emissione dei biglietti aerei), sistemazione in hotel **** in camera doppia con pernottamento e prima colazione, pullman privato per tutta la durata del soggiorno, guida architetto locale per 3 giornate intere + 1 giornata di guida turistica locale, guide come indicato nel programma, 1 cena presso il ristorante “Le Ciel del Paris” con menu 3 portate (acqua e vino), assicurazione medico/bagaglio e annullamento, servizio whisker, tassa di soggiorno, documentazione di viaggio

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

Tutti i pranzi e due cene, ulteriori ingressi, extra in generale e tutto quanto non indicato ne “ la quota comprende”.

(Programma di viaggio soggetto a riconferma)

Vi chiediamo cortesemente, se interessati, di inviarci la vostra adesione.

Per poter mantenere la prenotazione dei voli e delle camere con le tariffe oggi stabilite, l’agenzia organizzatrice richiede che venga versato un acconto di euro 200,00 entro il 24 settembre 2023,  formalizzando così l’iscrizione al viaggio.

 Per questa iniziativa è stata fatta domanda all’Ordine degli architetti PPC di Monza e Brianza dell’attribuzione dei CFP e siamo in attesa di risposta

Per ulteriori informazioni o chiarimenti potete contattare la Segreteria del Collegio  – tel.  348 6600686.

IL COLLEGIO AUGURA A TUTTI I SOCI E A TUTTI GLI AMICI UNA BELLISSIMA ESTATE
Published on Agosto 2nd, 2023 | Category: NEWS, PROSSIMI APPUNTAMENTI, ULTIME NOTIZIE

(Immagine tratta dal Calendario 2023 – MANTOVARCHITETTURA  Politecnico di Mi, Polo territoriale di Mantova)

Riprenderemo la nostra attività a settembre :

  •  Dal 5 settembre: invio del programma del “ viaggio “Luci di Natale a Parigi” dall’1 al 5 dicembre 2023 con la richiesta delle pre-adesioni
  • Martedi 12 Settembre ore 19,30 “cocktail d’autunno”presso “Saint”, piazza Duomo 8, Monza :  tutti i soci effettivi e i soci aderenti in regola con l’iscrizione 2023  saranno ospiti del Collegio, mentre chi vorrà aggiungersi sarà il benvenuto e  potrà partecipare all’ apericena  al costo di euro 25,00 a persona.
  • Venerdì 15 settembre ore 14,30 : terzo itinerario tra le nuove architetture di Milano – visita alla sede IULM, con The Sign (Prog. CMR)

 Buone vacanze,

IL COLLEGIO

 

 

12 settembre 2023 – cocktail d’autunno – Saint, piazza Duomo 8, Monza
Published on Agosto 1st, 2023 | Category: INCONTRI ED EVENTI, NEWS, PRIMO PIANO

Il Collegio vi aspetta il 12 settembre, in piazza Duomo 8 , Monza, alla  ripresa dell’attività dopo le vacanze estive


un aperitivo offerto dal Collegio a tutti i suoi  iscritti 

Stiamo organizzando per martedì 12 settembre una  festa per riunire tutti i soci , e veramente contiamo di  vedervi in tanti.

Ci ritroveremo alle ore 19,30 in piazza Duomo 8 a Monza, in un’area a noi riservata nel dehor del cocktail- bar ristorante Saint.

Tutti i soci effettivi e aderenti in regola con l’iscrizione 2023 saranno ospiti del Collegio, mentre chi volesse aggiungersi sarà il benvenuto e  potrà partecipare  al costo di euro 25,00 a persona.

Se siete interessati potete mandare già la vostra adesione inviando una mail a segreteria@collegioarching-monza.itl e  precisando se sarete accompagnati; avrete comunque tempo fino al 6 settembre per inviare la vostra conferma.

 

 

Giovedì 5 luglio 2023 – ore 18,00 – “Sala Maddalena”, via santa Maddalena 7, Monza
Published on Giugno 16th, 2023 | Category: INCONTRI ED EVENTI, NEWS, PRIMO PIANO, PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il giorno 5 luglio 2023 alle ore 18,00 si terrà nella Sala Maddalena di via S.ta Maddalena a Monza una conferenza dal titolo “L’ultima Nouvelle Vague. Paolo Portoghesi e il Post-modern” tenuta da Sergio Boidi, professore del Politecnico di Milano. Qui di seguito riportiamo una nota critica che riassume i contenuti della conferenza.

Per partecipare potete date conferma inviando una mail di conferma a segreteria@collegioarching-monza.it. È stata richiesta  l’attribuzione di 2 cfp da parte degli ordini professionali.

L’ultima Nouvelle Vague

Paolo Portoghesi e il Post-Modern

Un mese fa moriva Paolo Portoghesi (1931-2023). Era l’ultimo grande esponente della corrente di pensiero che nella seconda metà del secolo scorso si prefisse di rinnovare l’architettura partendo dal rifiuto del dogmatismo moderno e dal richiamo alla storia come retaggio naturale dell’architettura. Si trattò di un movimento internazionale dai tratti eterogenei, con un nome, Post-Modern (usato per la prima volta nel 1977), che avrebbe dovuto essere sostituito da un’etichetta meno generica, ma mai trovata o cercata. Così l’espressione Post-Modern restò con il suo senso vago di cronistoria nel delineare il processo rivoluzionario perorato da Charles Jencks nel libro The language of Post-Modern architecture, tradotto in varie lingue, ma non italiano. Forse, perché in Italia non aveva molto da insegnare. Qui, infatti, si erano già formate, a partire dagli anni Cinquanta, tendenze architettoniche che si prefiggevano di superare all’indietro l’architettura moderna, recuperando il passato e le tradizioni negate dal moderno. Dapprima il Neoliberty di Gabetti e Isola, poi le esperienze fondanti dei BBPR, degli Architetti Associati (Gregotti, Meneghetti e Stoppino), di Rossi, di Canella e altri. La rivista “Casabella-Continuità” diretta da Rogers era lo strumento che dava voce alle nuove idee, in contrasto con “L’architettura” di Zevi, attestata in difesa dell’architettura moderna e organica. A livello internazionale la situazione appariva però sufficientemente chiara da consentire allo storico Reyner Banham di parlare di “ritirata italiana dall’architettura moderna”.

In generale, in Italia il distacco dell’architettura dal Movimento Moderno ha avuto aspetti di positiva problematicità ontologica. Questo ha reso l’esperienza italiana un fenomeno di nicchia per la sua raffinata organicità nel ricorso al valore della memoria e all’ascolto dei luoghi, diversamente dal saccheggio degli stilemi classici che invece avvenne in altri contesti culturali. In quei casi l’uso acritico degli stilemi, trasformati in orpelli aggiuntivi o in forme prive di anima, si risolse in un decorativismo superficiale che fu la causa prima dello scadimento dell’approccio postmodernista e infine del suo fallimento.

Nel 1980 due eventi concomitanti promossi da Portoghesi fecero la differenza, portando a una definizione più alta il cambiamento in corso: sul piano teorico il punto fu fissato dal libro “Dopo l’architettura moderna”, mentre sul piano dell’immagine il nuovo modo di pensare l’architettura venne esemplificato dalla Strada Novissima, ideata da Portoghesi allora direttore della Prima mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia. La Strada, formata da dieci facciate a grandezza naturale disegnate da architetti famosi (Ghery, Koolhaas, Hollein, Isozaki, Venturi, Bofill, ecc.), ebbe una risonanza internazionale, cui si aggiunse il Teatro del Mondo di Aldo Rossi che intratteneva un dialogo metafisico con la Laguna veneta.

Le opere di Portoghesi si situano dunque all’interno di questa Nouvelle Vague ricca di promesse attese, e già si possono intravedere tra le pieghe dei primi edifici caratterizzati da giovanile esuberanza molti temi che accompagneranno l’architetto per il resto della vita. In questo modo l’architettura di Portoghesi ha attraversato il Post-Modern evitando di essere coinvolta nei suoi aspetti deteriori, rimanendo fedele alle proprie istanze iconologiche e culturali, che hanno avuto un forte riferimento nell’architettura barocca piemontese e romana, di cui Portoghesi è stato eccellente conoscitore e interprete. Fino ad arrivare vent’anni fa a studiare un rapporto nuovo con la natura, con la terra e i materiali primari che ha preso il nome di Geoarchitettura, tacciando una linea di continuità tra le scelte del passato e quelle del presente che si presta ora, chiusa la parabola esistenziale, all’interpretazione storica complessiva.

Sergio Boidi


 

venerdì 9 giugno 2023 – Visita guidata a Milano, Porta Genova: 0 La rinascita delle fabbriche, all’insegna dell’arte e della creatività
Published on Maggio 22nd, 2023 | Category: NEWS, PRIMO PIANO, PROSSIMI APPUNTAMENTI, VISITE

 

 

 

 

A continuazione del ciclo “Itinerari milanesi” il Collegio di Monza degli architetti e Ingegneri organizza una visita a  Milano il 9 giugno con tema :  Porta Genova 2.0 La rinascita delle fabbriche, all’insegna dell’arte e della creatività. Ci si potrà iscrivere  inviando una mail a segreteria@collegioarching-monza.it o telefonando a 348 6600686. La quota di partecipazione di 15,00 euro dovrà essere corrisposta  il giorno della visita, a Milano. Gli architetti e gli ingegneri under 35 potranno partecipare alla  visita versando una quota ridotta di euro 5,00.


 

Porta Genova 2.0 La rinascita delle fabbriche, all’insegna dell’arte e della creatività

Nel quartiere che è stato il primo cuore pulsante del Fuorisalone, emblema del connubio tra arte e industria, le storie di creativi e delle loro grandi imprese si prolungano da quasi 150 anni.

Qui infatti ribollirono di fatica e ingegno fabbriche come la Bisleri del Ferrochina o la Osram delle lampade; la Riva Calzoni che fornì autentiche opere… “d’arte” come le turbine per le Cascate del Niagara ma anche le pompe idrauliche per il recupero delle Navi di Caligola, per arrivare a colossi nazionali come la Compagnia Generale di Elettricità.

I primi a reinventare gli enormi e metallici spazi delle fabbriche dismesse furono la Scala e i fotografi F. Lucchini e F. Ferri. La prima, che nei capannoni svuotati dell’Ansaldo allestì, con il progetto di R. Piano il Prometeo, portando in seguito all’apertura dei Laboratori di scenografia del grande teatro. I secondi che, negli spazi più contenuti di una rimessa per locomotive e di una fabbrica di biciclette, ebbero la lungimiranza di allestire i propri studi fotografici, ponendo così le basi metodologiche per le importanti riqualificazioni industriali di cui Milano sarà protagonista nei decenni a venire.

Quell’humus che alla fine dell’Ottocento aveva fatto di una zona fino ad allora agricola un quartiere industriale della città, dimostrava di essersi impregnato tra le sue mura, per rivivere, in una nuova forma, anche nella contemporaneità.

Oggi che, tra loft, showroom suggestivi e angoli magnifici come il Cortile della Galvanotecnica Bugatti, il Mudec di Chipperfield o l’Headquarter Zegna (Citterio, Viel) sono ormai il volto consolidato di Porta Genova, una serie di interventi più recenti testimoniano che l’ancestrale vocazione di lavoro e ingegno non si è fermata: ne sono prova l’Armani Silos, aggregato al Teatro Armani di Tadao Ando, l’Hotel à Parfum Magna Pars, negli spazi di una fabbrica di cosmetici e profumi, così come i nuovi edifici di Luxottica Digital Factory (Park Associati) o la Piscina sospesa sopra l’Hotel Nhow, da poco inaugurata e, in quella cittadella dell’arte che è Superstudio Più, il FlavioLucchiniArt Museum, ricavato negli storici rifugi antiaerei della General Electric.

Programma:

14,30: ritrovo in via Bergognone 34 (ingresso di Base)

*visita di alcuni spazi dell’Hotel à Parfum Magna pars

*accesso al Cortile della Galvanotecnica Bugatti

*visita all’installazione Terzo paradiso di M. Pistoletto e al Flavio Lucchini Art Museum

*visita agli spazi comuni e alla Piscina sospesa dell’Hotel Nhow

18,30: fine tour (presso Hotel Nhow, via Tortona 35)

Servizio di microfonaggio incluso


Per partecipare potete iscrivervi inviando una mail a segreteria@collegioarching-monza.it o telefonando a 348 6600686. La visita si effettuerà al raggiungimento di 15 partecipanti

Durata: 4,00  ore circa

Ritrovo: ore 14,15 in  via Bergognone 34, Milano (da raggiungere con mezzi propri)

La visita guidata sarà condotta da un architetto. E’ previsto un sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita

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